Se Dio vuole: la recensione.

di lucanos87

Non mi capita tutti i giorni di vedere un film “per tutti”. In genere nei film che guardo c’è sempre qualche bestemmia, qualche scena di sesso spinto, qualche primo piano di ernia inguinale, qualche canzone di Justin Bieber. Roba per stomaci forti insomma. Molti dei film che guardo poi sono tanto scrausi da esser dannosi per la salute. Con gioia, dunque, mi accingo a recensire un film che per qualità, bellezza e mancanza di qual si voglia volgarità posso ragionevolmente definire per tutti.

Se Dio vuole.

In pratica è una commedia che parla del difficile rapporto tra un uomo (interpretato dall’ottimo Marco Giallini) e il resto del mondo (interpretato dal grandioso Alessandro Gassman, dalla misurata Laura Morante, dai simpatici mentecatti Ilaria Spada ed Edoardo Pesce, dall’esordiente [almeno credo] Enrico Oetiker ed ultimo ma non ultimo da Nostro Signore Iddio nel ruolo di se stesso). Se volete la trama cercatela da un’altra parte. Non è importante.

La trama (che come anticipato non riporto) è ben strutturata, prendendo spunti dalle classiche situazioni in voga sin dai tempi di Plauto e mettendole in scena con sapiente maestria. I personaggi non sono degli immobili cartonati, ma persone vere con sentimenti complessi che si evolvono nel corso del film. La colonna sonora è qualcosa di splendido, poichè prendendo spunto da locuzioni di uso comune non solo sottolinea certi momenti importanti ma aggiunge un velato retrogusto di ironia all’intero film. Gli attori sono ottimi, e paiono a proprio agio nei rispettivi ruoli: Giallini e Gasman sono senza dubbio i migliori, ma anche i comprimari (soprattutto la Morante, comprimaria di lusso) se la cavano molto bene. La regia è molto buona per un esordiente, e si prende poche divertenti libertà in fase di montaggio (la scena della crisi di nervi di Tommaso non sarebbe così efficace montata diversamente).

La cosa che più positivamente mi ha colpito, però, è stato il garbo con cui certi temi quali l’identità e la religione vengono trattati. Mai una facile battuta sui ricchioni, mai una comoda allusione moraleggiante ai preti pedofili, mai una sguaiata parolaccia gettata lì per soddisfare il volgar populazzo. “Se Dio vuole” è una commedia intelligente, degna erede delle commedie italiane dei tempi che furono.

In ultima analisi, un film edificante che riesce a divertire e ad educare al tempo stesso, adatto a uomini e donne, grandi e piccini (anche se forse i piccini non capiranno le battute più complesse), che merita i vostri 8 euro.

Se al cinema stasera siete indecisi su cosa guardare, ascoltate il mio consiglio.

Se Dio vuole, non resterete delusi.

 

Annunci